Gratta e Vinci: a Jesi grazie mille sciopero, anzi grazie 1 milione
Ad una Signora di Jesi (Ancona) è capitato l’insperabile: dato che, alla tabaccheria della Signora Grassi in Jesi, non c’erano
più i biglietti da 2 Euro del Gratta e Vinci che lei era solita comprare, ha dovuto “sacrificarsi” e comprarne uno da 10 Euro.
“Mementa, audere semper!” (ricorda di osare sempre) diceva un vecchio motto latino, e l’audacia della signora è stata premiata, ha vinto 1 milione di Euro!
La ragione dell’assenza dei suoi soliti biglietti? Lo sciopero dei Tir “Bisonte selvaggio”!
“Sono contenta per lei - ha dichiarato la gestrice e per noi è pur sempre una bella pubblicità!”
Ecco un fortunato esempio di sciopero fortunato, altro che le sigarette…
Nota di colore: le sigarette - vizio che deploriamo - della marca “Lucky strike” debbono proprio il loro nome ad uno - è la traduzione letterale, d’altronde - sciopero fortunato: si dice (leggenda urbana?) che un giorno, durante uno sciopero si è incendiata la fabbrica e l’incendio ha fatto sì che il tabacco si tostasse creando un sapore molto particolare e saporito, inducendo la produzione a replicare tale gusto dato il successo riscontrato.
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